


VITERBO – Mattinata di controlli negli uffici comunali. Gli uomini della Guardia di Finanza hanno effettuato una serie di accertamenti all’ufficio turistico del Comune di Viterbo per fare luce su presunte vendite irregolari di materiale promozionale, tra cui credenziali della Via Francigena, libri e calendari.
Secondo quanto emerso, i militari – in abiti civili – avrebbero acquisito documentazione e prelevato i blocchetti delle ricevute rilasciate agli acquirenti su richiesta. Si tratterebbe, tuttavia, di semplici fogli privi di valore fiscale e senza indicazione dell’ente o del soggetto che incassava le somme.
Le verifiche, al momento di natura amministrativa, mirano a ricostruire le procedure adottate per la gestione delle vendite, individuare eventuali responsabilità e chiarire la destinazione degli importi riscossi. Le credenziali della Via Francigena sarebbero state vendute a 5 euro, mentre altri volumi – tra cui pubblicazioni legate ai cammini – sarebbero stati ceduti a offerta minima.
Gli accertamenti si sarebbero estesi anche agli uffici comunali competenti per comprendere chi fosse incaricato del controllo e della supervisione dell’attività dell’ufficio turistico.
La vicenda apre ora interrogativi sulla tracciabilità delle somme incassate e sulle modalità con cui è stata gestita la vendita del materiale. Da Palazzo dei Priori, al momento, non sono arrivate dichiarazioni ufficiali. Le verifiche della Guardia di Finanza proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire ogni aspetto della situazione.